Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Stampa

La vertenza contro il trasferimento della produzione in Ungheria SEMATIC, ARRIVA LA SOLIDARIETÀ ANCHE DEGLI ALTRI LAVORATORI DEL GRUPPO: PER LORO MOBILITAZIONE DI DUE ORE DOMANI Oggi, invece, a Osio Sotto un’ora di assemblea-sciopero

on .

Megafono small

Bergamo, martedì 8 settembre 2020

Stiamo seguendo con preoccupazione l’evoluzione della vertenza a Bergamo. La RSU e le organizzazioni sindacali di Parma ritengono inaccettabile la scelta del gruppo di dirottare parti importanti di produzione verso lo stabilimento ungherese. Questa scelta va contrastata”: così, oggi, a sostegno della vertenza dei lavoratori della Sematic di Osio Sotto, è arrivata la solidarietà dei delegati sindacali della Wittur di Colorno (Parma), gruppo di cui l’azienda metalmeccanica fa parte, e della FIOM-CGIL, FIM-CISL e UILM-UIL di Parma, che per domani, alla fine di ogni turno, hanno proclamato due ore di sciopero.

A rischio a Osio Sotto ci sono circa 200 posti di lavoro, dopo che la settimana scorsa l'azienda ha annunciato l'intenzione di spostare il 70% della produzione in Ungheria. Al momento l’esubero di personale verrà gestito utilizzando la Cassa integrazione per emergenza Covid-19: l’ammortizzazione sociale partirà da domani. Ma, sottolinea la FIOM-CGIL, i lavoratori non vogliono la Cassa, vogliono indietro i loro posti di lavoro”.

Dal momento che la vertenza avrà una durata significativa, riteniamo che sia utile riprendere l’attività lavorativa, pur fissando dalle ore 13 alle 14 (di oggi, ndr) un’assemblea in sciopero davanti alla  portineria per informare i lavoratori di quanto è emerso nell’incontro in Provincia” aveva detto ieri all’uscita dall’incontro Claudio Ravasio della segreteria FIOM-CGIL provinciale.